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Le origini di Livorno sono ignote e si perdono nelle leggende e nella mitologia. Nel 1017 il toponimo "Livorna" è attestato per la prima volta con riferimento ad un pugno di case posizionate sulla costa dell'odierno Mar Ligure, in una cala naturale, a pochi chilometri a sud della foce dell'Arno e di Pisa.[10] Il progressivo interramento del vicino Porto Pisano, il grande sistema portuale della Repubblica di Pisa, coincise con l'affermazione del borgo labronico, che fu dotato, tra il XIII ed il XIV secolo di un sistema di fortificazioni e di un maestoso faro, noto col nome di Fanale dei Pisani
Tramontata la Repubblica, Livorno fu venduta dapprima ai Visconti di Milano, e successivamente, nel 1407, ai genovesi, per passare, nel 1421 ai fiorentini. Nel XVI secolo i Medici, signori di Toscana, contribuirono in maniera determinante allo sviluppo di Livorno e del suo sistema portuale. Bernardo Buontalenti fu pertanto incaricato di progettare una nuova città fortificata intorno al nucleo originario dell'abitato labronico, con un imponente sistema di fossati e bastioni.
+ Storia di Livorno
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