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Interessata in età protostorica dalla Cultura dei castellieri, la regione fu popolata, sul finire del V secolo a.C., da genti di origine celtica ed in particolare dai Carni, che introdussero, nei territori da loro occupati ed in quelli limitrofi, nuove ed avanzate tecniche di lavorazione del ferro e dell'argento.
Conquistato e colonizzato dai Romani fin dal II secolo a.C. l'attuale Friuli venne profondamente influenzato dalla civiltà latina, grazie anche alla presenza dell'importante centro di Aquileia, quarta città d'Italia e fra le principali dell'impero, capitale della X Regione augustea Venetia et Histria. La città, importante porto fluviale sull'allora fiume Natissa e snodo dei traffici adriatici verso l'Europa settentrionale (la così chiamata "Via Iulia Augusta") e verso l'Illiria, doveva la sua importanza ad una posizione strategicamente favorevole: sorgeva infatti sul mare Adriatico in prossimità delle Alpi orientali, permettendo in tal modo a Roma di contrastare più efficacemente le invasioni barbariche provenienti da oriente.
+ Storia del Friuli
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