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Le origini non sono storicamente provate. Si presume fosse un castrum militare risalente ai tempi della colonizzazione romana della zona. In epoca imperiale si sviluppò come piccolo capoluogo rurale, grazie alla posizione favorevole di dominanza sulla rete viaria.
Le prime notizie riguardanti la pieve di Castell'Arquato sono dell'VIII secolo d.C. costruita da un "nobile e potente Signore nomato Magno". Magno fece edificare il castello a base quadrata e una chiesa in onore della gran Madre di Dio (756-758). Ai tempi Castell'Arquato aveva una organizzazione militare "castrum", la sua curtis (organizzazione agricola del territorio), la sua curia (amministrazione della giustizia), la sua pieve (amministrazione religiosa).
La rocca, su fondazioni precedenti, era la sede della guarnigione militare ed è costituita da un impianto planimetrico quadrangolare con quattro torri quadrate poste ai vertici e circondata da un fossato solcato da due ingressi; accanto vi domina il mastio. Torri e cortine sono rigorosamente a filo, cioè prive di apparato a sporgere, non fu infatti adeguata a nuove tecniche di difesa. Il Mastio, o torre principale, non è a caso l'unica articolata su quattro lati, a differenza delle altre "a scudo", ossia su tre lati per permettere il controllo della guarnigione. La rocca , ancora conservata nella sua immagine di cortine-recinto, ospita il museo di vita medioevale.
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| Castell' Arquato - Piacenza |
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Altitudine |
224 m s.l.m. |
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Superfice |
52 Km² |
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Abitanti |
4.670 (2007) |
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Santo Patrono |
Sant' Antonio (4 luglio) |
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